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Monthly Archives: ottobre 2015

GNU/Linux: Il bello di essere liberi

E’ la richiesta che associa e accomuna tanti ovvero la mancanza di libertà, in pochi campi questo è realmente possibile uno di questi è il campo informatico quando nello specifico si parla di software libero e di Linux, sistema operativo completamente gratuito che dalla sua prima uscita nel 1991 è riuscito a regalarsi una fetta di mercato circa del 3 %, che visto come dato secco può trarre in inganno chi si avvicina a lui, e sembra rappresentare una percentuale spettrale, mentre invece la comunità del software libero è viva e vegeta, ne è prova esatta il fatto che i supercomputer sfruttano senza ombra di dubbio le notevoli prestazioni di linux, e che i due diretti concorrenti Windows e Mac con i loro sistemi operativi non vengono presi neanche in considerazione.

Motivi per sceglier linux?
Motivi per provarlo?
Molteplici come molteplici sono le sue versioni, Mint, Ubuntu, Suse, Fedora, nomi di release che soddisfano a 360 gradi i loro utilizzatori in diverse modalità grafiche.
Come dicevo in precedenza Linux è completamente gratuito a differenza di Windows (Windows 7, 8, 10) e Mac (OS X 10) che oltre ad essere a pagamento hanno bisogno di computer molto performanti e quindi anche cari, Linux è un prodotto chiavi in mano, non si deve installare altro software, tutto è compreso finito di installarlo il pc è subito operativo, navigare in internet, scrivere del testo, vedere un video sarà subito possibile, gli altri sistemi operativi offrono di base poco e niente e le applicazione che servono per l’uso quotidiano che vanno installate sono anche loro a pagamento.
Anni orsono Linux non era un sistema operativo semplice, oggi non ha nulla da invidiare ai suoi diretti concorrenti, è diventato molto facile da gestire è anche in lingua italiana ha una grafica molto bella ed estremamente intuitiva.

Il vostro computer vecchio o nuovo che sia, vi sorprenderà in fatto di velocità e stabilità, avrete una macchina affidabile e sicura e cosa importantissima economica.
Questi vantaggi lo rendono molto appetibile anche per le società private e le amministrazioni pubbliche, anche una realtà piccola come quella Ladispolana potrebbe interessarsi al software libero, il guadagno ottenuto con il risparmio delle licenze software potrebbe essere utilizzato oltre che per la formazione degli operatori anche in altri settori amministrativi, attualmente la pubblica amministrazione (PA) dopo una attenta analisi comparativa è obbligata a dare la priorità al software libero, le PA comunitarie, quindi anche quelle italiane, sono obbligate a fornire servizi efficienti ad imprese e cittadini, e potranno scegliere in completa autonoma se acquisire sviluppare e rilasciare il software libero.

Esempi illustri?
Tanti!
Tra questi spiccano Trieste che dalla meta 2014 con il passaggio a linux nei prossimi tre anni conta di risparmiare 900 mila euro, Udine che a fine 2015 finirà il passaggio a Linux e risparmierà 360 mila euro, o a Torino dove il passaggio sarà epocale, diventerà il primo grande centro completamente open source, tuffi i suoi uffici e sedi distaccate useranno solo software libero, i responsabili del progetto credono fermamente che il risparmio possa avvicinarsi ai 6 milioni di euro in cinque anni.

via http://www.terzobinario.it


Google eliminerà il centro notifiche di Chrome su Windows, Mac e Linux

Google ha annunciato sul blog di Chromium un importante cambiamento al browser Chrome: sparirà il centro notifiche dalle versioni per Windows, Mac e Linux. Presentato nel 2013, il centro notifiche è un posto in cui gli utenti possono trovare le notifiche provenienti dalle app Chrome e dalle estensioni.

Per alcuni si tratta di uno strumento utile, ma in realtà pochi utenti lo visitano. Così Google ha deciso di eliminarlo sulle versioni di Chrome su Windows, Mac e Linux, mentre il centro notifiche continuerà a essere presente, invariato, su Chrome OS.

centro notifiche chrome
Centro notifiche di Chrome su Windows e Chrome OS

Gli sviluppatori di app Chrome ed estensioni dovranno fare probabilmente qualche cambiamento alle loro creazioni. Chrome, in ogni caso, continuerà a offrire notifiche push, solo non ci sarà più un centro di raccolta.

In attesa del futuro cambiamento, con Chrome 46 Google ha implementato un altro importante cambiamento relativo alla sicurezza. Si parla, in particolare, di come il browser notifica “a colpo d’occhio” ai propri utenti la sicurezza dei siti visitati.

browser chrome

Se state visitando un sito HTTPS continuerete a vedere l’icona verde accanto all’indirizzo, e così negli altri casi. Ciò che cambia è che un sito HTTPS con “errori minori” sarà mostrato come se fosse un sito non HTTPS, cioè privo di codifica dei dati.

Google afferma di aver fatto questa modifica per far sì che gli utenti Chrome abbiano meno stati di sicurezza da conoscere e ricordare. In un post separato Google ha dichiarato che il numero di sito HTTPS è cresciuto notevolmente, dal 58% dello scorso anno al 63% attuale.

via http://www.tomshw.it

 


Come progettare una casa con linux

Sweet Home 3D è il programma di interior design che permette a qualsiasi utente di progettare l’arredamento di una casa. Ecco come installarlo.

Avete mai avuto voglia di dare un taglio netto al passato e arredare nuovamente la vostra casa? Soldi e crisi economica a parte, ovviamente. Se avete voglia di sognare o di rivoluzionare davvero la vostra dimora, c’è un software rigorosamente Open Source che vi aiuta a farlo. Il suo nome è Sweet Home 3D ed è un programma di interior design semplice da utilizzare ma al tempo stesso decisamente potente. Dopo aver disegnato la piantina di una casa, infatti, il software aiuta l’utente a scegliere le migliori soluzioni di arredo e, al termine, consente anche un’esplorazione 3D degli ambienti realizzati.

Il tutto, lo ripetiamo, in maniera davvero semplice: anche chi non sa neppure cosa sia il CAD o chi non è pratico di programmi di progettazione riuscirà a muoversi senza problemi all’interno di Sweet Home 3D. Il software è disponibile per Linux, Windows, Mac OS X e anche Solaris. Per installarlo sulla nostra distro ci basta raggiungere questa pagina e procedere al download del pacchetto a 32 o 64 bit (a seconda del sistema utilizzato).

Al termine del download, ci basta decomprime il pacchetto e avviare l’eseguibile SweetHome3D per lanciare il software. Buon divertimento!

Via http://www.tuxjournal.net


ECCO IL NUOVO GOOGLE NEXUS 5X E 6P

Google ha presentato i nuovi Nexus 5X e 6P, Caratteristiche e prezzi in Italia.
Google Nexus 5X e 6P
L’attesa è finita, ecco finalmente i nuovi Nexus 5X e 6P, smartphone e phablet targati Google conpreinstallato il nuovo Android 6.0 Marshmallow che saranno presto disponibili anche sul mercato italiano.
Il nuovo Nexus 5X è uno smartphone, prodotto in collaborazione con LG, con display da 5.2 pollici FHD e dotato di una fotocamera posteriore da 12.3 MP e una frontale da 5MP. Google Nexus 6P è un phablet realizzato in collaborazione con Huawei dotato di display da 5,7 pollici WQHD e fotocamera posteriore da 12.3 MP e una anteriore da 8MP. Tutti e due i device dispongono di un sensore per le impronte digitali, che possiamo utilizzare per sbloccare lo schermo oppure per effettuare pagamenti o per l’autenticazione all’interno di Google Play o applicazioni che richiedono la nostra autorizzazione per effettuare alcune operazioni. Da notare anche la presenza del nuovo connettore singolo USB di tipo C.

Le principali caratteristiche di Google Nexus 5X:

display: 5,2 pollici IPS con risoluzione FHD da 1920 x 1080 / 423 ppi con Vetro protettivo Gorilla Glass 3
processore: Qualcomm Snapdragon 808 da 1,8 GHz a 64-bit
scheda grafica: Adreno 418
ram: 2 GB
storage: 16 GB o 32 GB
fotocamera: posteriore da 12 MP con messa a fuoco automatica, laser IR e dual flash, anteriore da 5 Mp
connettività: LTE cat.6, Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac 2×2 MIMO, dual-band (2,4 GHz, 5,0 GHz), Bluetooth 4.2
sensori: sensore di impronte digitali, sensore di luminosità, sensore di prossimità, accelerometro, eCompass, giroscopio, sensore Hall e android Sensor Hub
gps: GPS e AGPS
dimensioni: 147,0 x 72,6 x 7,9 mm
peso: 136 g
batteria: litio da 2700 mAh
sistema operativo: Android 6.0 Marshmallow

Le principali caratteristiche di Google Nexus 6P:

display: 5,7 pollici AMOLED con risoluzione WQHD da 2560 x 1440 pixel a 518 ppi con Vetro protettivo Gorilla Glass 4
processore: Qualcomm Snapdragon 810 da 2,0 GHz a 64-bit
scheda grafica: Adreno 430
ram: 3 GB
storage: 32 GB, 64 GB o 128 GB
fotocamera: posteriore da 12 MP con messa a fuoco automatica, laser IR e dual flash, anteriore da 8 Mp
connettività: LTE cat. 6, Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac 2×2 MIMO, dual-band (2,4 GHz, 5,0 GHz), Bluetooth 4.2
sensori: sensore di impronte digitali, sensore di luminosità, sensore di prossimità, accelerometro, eCompass, giroscopio, sensore Hall e android Sensor Hub
gps: GPS e AGPS
dimensioni: 159,3 X 77,8 X 7,3 mm
peso: 178 g
batteria: litio da 3450 mAh
sistema operativo: Android 6.0 Marshmallow

Google Nexus 5X e 6P saranno presto disponibili anche in Italia direttamente da Google Store a partire da 479 Euro per il 5X e 699 Euro per il 6P.


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