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Google eliminerà il centro notifiche di Chrome su Windows, Mac e Linux

Google ha annunciato sul blog di Chromium un importante cambiamento al browser Chrome: sparirà il centro notifiche dalle versioni per Windows, Mac e Linux. Presentato nel 2013, il centro notifiche è un posto in cui gli utenti possono trovare le notifiche provenienti dalle app Chrome e dalle estensioni.

Per alcuni si tratta di uno strumento utile, ma in realtà pochi utenti lo visitano. Così Google ha deciso di eliminarlo sulle versioni di Chrome su Windows, Mac e Linux, mentre il centro notifiche continuerà a essere presente, invariato, su Chrome OS.

centro notifiche chrome
Centro notifiche di Chrome su Windows e Chrome OS

Gli sviluppatori di app Chrome ed estensioni dovranno fare probabilmente qualche cambiamento alle loro creazioni. Chrome, in ogni caso, continuerà a offrire notifiche push, solo non ci sarà più un centro di raccolta.

In attesa del futuro cambiamento, con Chrome 46 Google ha implementato un altro importante cambiamento relativo alla sicurezza. Si parla, in particolare, di come il browser notifica “a colpo d’occhio” ai propri utenti la sicurezza dei siti visitati.

browser chrome

Se state visitando un sito HTTPS continuerete a vedere l’icona verde accanto all’indirizzo, e così negli altri casi. Ciò che cambia è che un sito HTTPS con “errori minori” sarà mostrato come se fosse un sito non HTTPS, cioè privo di codifica dei dati.

Google afferma di aver fatto questa modifica per far sì che gli utenti Chrome abbiano meno stati di sicurezza da conoscere e ricordare. In un post separato Google ha dichiarato che il numero di sito HTTPS è cresciuto notevolmente, dal 58% dello scorso anno al 63% attuale.

via http://www.tomshw.it

 


Come progettare una casa con linux

Sweet Home 3D è il programma di interior design che permette a qualsiasi utente di progettare l’arredamento di una casa. Ecco come installarlo.

Avete mai avuto voglia di dare un taglio netto al passato e arredare nuovamente la vostra casa? Soldi e crisi economica a parte, ovviamente. Se avete voglia di sognare o di rivoluzionare davvero la vostra dimora, c’è un software rigorosamente Open Source che vi aiuta a farlo. Il suo nome è Sweet Home 3D ed è un programma di interior design semplice da utilizzare ma al tempo stesso decisamente potente. Dopo aver disegnato la piantina di una casa, infatti, il software aiuta l’utente a scegliere le migliori soluzioni di arredo e, al termine, consente anche un’esplorazione 3D degli ambienti realizzati.

Il tutto, lo ripetiamo, in maniera davvero semplice: anche chi non sa neppure cosa sia il CAD o chi non è pratico di programmi di progettazione riuscirà a muoversi senza problemi all’interno di Sweet Home 3D. Il software è disponibile per Linux, Windows, Mac OS X e anche Solaris. Per installarlo sulla nostra distro ci basta raggiungere questa pagina e procedere al download del pacchetto a 32 o 64 bit (a seconda del sistema utilizzato).

Al termine del download, ci basta decomprime il pacchetto e avviare l’eseguibile SweetHome3D per lanciare il software. Buon divertimento!

Via http://www.tuxjournal.net


Alien Isolation: ecco i requisiti di sistema per la versione Linux

Amazon Feral Interactive è un team che si è occupato di creare versioni dedicate a Linux di giochi popolari come XCOM: Enemy Unknown, Company of Heroes e Shadow of Mordor. I fan della fantascienza saranno felici di sapere che è in arrivo anche un port del popolare survival horror Alien: Isolation, ultimo gioco dedicato al popolare franchise di Alien pubblicato nel 2014 per PC, Xbox 360, Xbox One, PS3 e PS4.

Feral non ha ancora annunciato la data di uscita per la versione Linux del titolo, ma ha già diffuso i requisiti di sistema minimi e raccomandati per chi preferisce affidarsi a sistemi operativi open-source. Eccoli qui:

– Requisiti Minimi

Sistema Operativo: Ubuntu 14.04.3 (64bit) or SteamOS
Processore: 2.6 GHz
RAM: 4GB
Spazio su disco: 35GB
Scheda Grafica: 1GB*
Controlli: Keyboard & Mouse

– Requisiti Raccomandati

Sistema Operativo: Ubuntu 14.04.3 (64bit) or SteamOS or higher
Processore: 2.6 GHz
RAM: 8GB
Spazio su disco: 35GB
Scheda Grafica: 2GB**
Controlli: Gamepad

*NVIDIA 600 series o migliore con drivers versione 355.11 o migliori

**NVIDIA 700 series o migliore con drivers versione 355.11 o migliore

GPU Intel e AMD non sono supportate.
Un account Steam è necessario.

Se utilizzate AMD poterste provare un certo disappunto nel leggere il penultimo punto, ma probabilmente il team di Feral si riferisce al fatto che, nel caso si presentino problemi con sistemi AMD giocando ad Alien: Isolation, gli utenti non riceveranno supporto ufficiale.

Fonte: dsogaming

– See more at: http://www.videogiochi.com/news/2015/09/alien-isolation-ecco-i-requisiti-di-sistema-per-la-versione-linux/#sthash.i2wSCFZS.dpuf


Rilasciati driver NVIDIA 352.41 per linux: Cosa cambia?

Qualche ora fa, gli sviluppatori di casa NVIDIA hanno rilasciato dei nuovi driver dedicati al Pinguino. Scopriamo cosa c’è di nuovo e procediamo subito al download.

Il noto produttore di schede video NVIDIA ha voluto fare un regalo di fine estate a tutti i suoi utenti che al posto del solito Windows preferiscono affidarsi a Linux: sono infatti stati rilasciati i nuovi driver grafici NVIDIA dedicati al Pinguino (ma anche a FreeBSD e Solaris). I driver, i 352.41, sono disponibili solo da qualche ora e portano una serie di miglioramenti soprattutto per quanto riguarda la codifica dei flussi video che fanno uso della nuova generazione di codec H.265/HEVC.

Oltre a ciò, gli sviluppatori di casa NVIDIA hanno aggiunto il supporto a nuove schede video. Nel dettaglio, è possibile ora utilizzare su Linux le schede grafiche GeForce GTX 950, Quadro M4000 e Quadro M5000 utilizzando i driver ufficiali firmati NVIDIA.

Se vogliamo dare un’occhiata all’elenco completo delle novità introdotte, possiamo fare un salto su questa pagina. Per il download dei driver, invece, clicchiamo qui. Quasi inutile sottolineare che se disponiamo di una scheda video NVIDIA è meglio non esitare ad installare subito i nuovi driver.

nvidia-driver-linux-352-41

Fonte: Softpedia Fonte http://www.tuxjournal.net/


Vuoi i driver nvidia sempre aggiornati su ubuntu e derivate?ecco come fare…

E’ disponibile un nuovo PPA che ci consente di avere driver proprietari Nvidia sempre aggiornati in Ubuntu Linux.

Nvidia Linux

Grazie anche all’arrivo della piattaforma Steam, negli ultimi anni abbiamo visto un notevole miglioramento riguardante il supporto hardware in Linux. I driver proprietari per schede grafiche Nvidia e AMD hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni, fornendo performance grafiche in Linux ormai molto simili (se non superiori) a Microsoft Windows. In Ubuntu è possibile installare facilmente driver proprietari per le schede grafiche Nvidia e AMD direttamente dalle impostazioni di sistema. Per gli utenti che amano avere driver Nvidia sempre aggiornati è disponibile un nuovo PPA Proprietary GPU Drivers, presentato da alcuni sviluppatori di Ubuntu nei giorni scorsi.

Il nuovo PPA Proprietary GPU Drivers consentirà di avere sempre a disposizione driver proprietari Nvidia aggiornati semplicemente aggiornando la distribuzione, ottima soluzione da consigliare soprattutto agli utenti che amano giocare.

Per installare i PPA Proprietary GPU Drivers basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:graphics-drivers/ppa
sudo apt-get update

 e aggiornare la distribuzione con un semplice

sudo apt-get upgrade

 oppure installare il driver più recente dalle impostazioni di sistema.

via lffl.org


Terraria – Annunciate le versioni Mac e Linux del gioco, disponibili da oggi

Terraria continua ad espandersi e raggiunge altre piattaforme. Dopo l’annuncio delle versioni per le due console della grande, il sandbox game 2D sarà disponibile anche su PC dotati di Linux e sui Mac con la possibilità di importare i salvataggi della versione per Windows.

Re-Logic, sviluppatore del gioco, non ha perso tempo e ha subito rivelato anche le informazioni per quanto riguarda i requisiti di sistema per queste due versioni che potete trovare elencate di seguito:

Mac: OSX 10.10 64bit, OSX 10.9.5 64bit
Linux: Ubuntu 14.04 32bit or 64bit
◾Minimi
Processore: 2.0 Ghz
Memoria RAM: 2.5GB
Spazio su disco: 200MB
Scheda Grafica: 128mb Memoria Video, con supporto  OpenGL 3.0+ (2.1 con estensione ARB accettabile)
◾Consigliati
Processore: Dual Core 3.0 Ghz
Memoria RAM: 4GB
Spazio su disco: 200MB
Scheda Grafica: 256mb Memoria Video, con supporto  OpenGL 3.0+ (2.1 con estensione ARB accettabile)
via http://www.z-giochi.com


Homefront: The Revolution, nuove conferme per il rilascio su Linux

Nel giugno del 2014 è stato annunciato Homefront: The Revolution, si tratta potenzialmente di un titolo davvero interessante per gli amanti del genere sparatutto.

Il gioco, probabilmente, sarà uno dei primi su Linux a sfruttare il motore grafico CryEngine, infatti la Crytek qualche anno fa ha rilasciato il suo motore grafico su Steam, portandolo anche su Linux, in modo che anche gli sviluppatori indipendenti potessero crearci sopra dei videogiochi.

Durante il 2015 però non ci sono state molte altre news su “Homefront: The Revolution”, tuttavia alla Gamescom 2015 di Colonia è stato mostrato un video con i progressi del team e sono state riconfermate le piattaforme supportate. Lo sviluppo ha avuto qualche difficoltà a causa dei problemi finanziari di Crytek, ma gli sviluppatori hanno proseguito i lavori sotto una nuova casa madre, la Deep Silver.

La trama di “Homefront: The Revolution” ha poco di unico, ancora una volta gli USA sono stati invasi e i cittadini devono riconquistare il loro paese. Tuttavia essendo un titolo open world sicuramente offrirà una buona longevità.

Ancora non è stata annunciata una data di rilascio certa, tuttavia lo si aspetta per il 2016, dunque gli utenti Linux interessanti a questo titolo “tripla A” dovranno aspettare l’anno prossimo per poter mettere le mani su “Homefront: The Revolution”.
Via http://www.oneopensource.it


Arriva il primo titolo esclusivo per Steam su Linux

Steam su Linux è stato per anni una vera e propria leggenda. Tutti speravano di averlo e di poterlo utilizzare, una volta rilasciato è stata una super novità fino a finire quasi nel dimenticatoio.

Ora però arrivano segnali confortanti riguardante l’uso di Steam sul Pinguino. Qualche settimana fa infatti sono stati pubblicati i numeri degli utenti Linux in relazione alla piattaforma di gioco.

Il numero registrato ammonterebbe a quasi l’1 per cento, cioè un dato di poco inferiore rispetto a quello della diffusione desktop dei sistemi operativi del Pinguino in ambito Desktop.

Il trend però potrebbe invertirsi facilmente. Nei giorni scorsi infatti è stato rilasciato quello che possiamo definire il primo titolo in esclusiva per Steam su Linux. Il gioco si chiama “Don’t Be Patchman” e si tratta di un titolo che è stato sviluppato dopo una campagna per la raccolta fondi di successo svoltasi sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter.

Attenzione però, nei progetti degli sviluppatori “Don’t Be Patchman” non sarà per sempre una esclusiva per GNU/Linux. La campagna su Kickstarter infatti faceva e fa ancora riferimento anche a una versione per OS X, Windows e addirittura una versione per l’ecosistema mobile. Sarà di conseguenza una esclusiva “temporanea” per il nostro amato sistema operativo del Pinguino.
Via http://www.oneopensource.it


Shashlik: nuovo emulatore Android sui Pc con Linux

Shashlik

Il team di KDE sta lavorando con grande impegno su Plasma 5 e sulla sua suite di programmi. Ma i developer del progetto non si vogliono fermare qui, infatti hanno da poco annunciato il progetto Shashlik, ovvero un nuovo emulatore per le applicazioni Android.

Il progetto non è ancora stato presentato ufficialmente, infatti l’appuntamento con il lancio dovrebbe essere stato fissato per il 26 luglio, durante l’Akademy 2015, dove verranno mostrate tutte le feature integrate.

Per adesso si sa solo che Shashlik sarà un insieme di librerie del Robottino Verde, il più minimale possibile, che permetterà di far girare le varie applicazioni della piattaforma. Il developer principale del progetto è Dan Leinir Turthra Jensen, che attualmente lavora per Blue Systems. Dunque si dovrebbe trattare di un progetto supportato ufficialmente da questa azienda anche se non ci sono ancora conferme in merito.

Il programma sarà disponibile su tutti gli ambienti grafici del panorama Linux, anche se molto probabilmente verrà integrato meglio su Plasma 5. Shashlik si pone dunque come alternativa Open Source agli emulatori già sul mercato come ad esempio l’ ARChon Runtime per Chrome. Si tratta in pratica di un’iniziativa da parte del team di KDE che mira ad attirare una nuova fetta di utenza affezionata alle applicazioni Android.

Il codice del progetto è già disponibile su un repository dedicato accessibile daGitHub, dunque i curiosi potranno analizzare il codice da subito alla ricerca di qualche feature interessante. Adesso non resta che attendere una decina di giorni per scoprire cosa verrà effettivamente presentato durante l’Akademy 2015.

via http://www.oneopensource.it/


Linux domina il mercato dei supercomputer

supercomputers

Il mercato dei Pc desktop è dominato da Microsoft, infatti la casa di Redmond ha saputo creare delle partnership che le hanno permesso di imporsi in questo mercato fin dagli inizi.

Tuttavia esistono settori dove Windows non è nemmeno preso in considerazione, come ad esempio quello dei Supercomputer. Infatti secondo una classifica pubblicata da Zednet.com i 500 supercomputer più potenti in circolazione sono animati da Linux.

La potenza combinata di questi 500 supercomputer, basati sul kernel del Pinguino, è pari a 363 Petaflops per secondo (Pflop/s). Ovviamente queste macchine non sono pensate per i normali lavori svolti da un home desktop, ma servono per svolgere calcoli decisamente più complessi ed impegnativi.

Questa potenza ha un costo molto grande e solo alcune nazioni, o aziende, possono dotarsi di supercomputer all’avanguardia, ad esempio tra i 10 supercomputer più veloci troviamo gli Shaheen II che sono da poco stati installati alla King Abdullah University of Science and Technology in Arabia Saudita.

I chip più utilizzati in questo settore sono gli Intel Xeon E5, che in questi anni stanno dominando tale mercato, a conferma di quanto detto si stima che attualmente l’80% dei supercomputer sia dotato di CPU Intel. Per agosto dovrebbero essere messi in commercio i nuovi Intel Xeon E7 che permetteranno di accedere a performance ancora maggiori.

Via Zdnet.com

 


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